L'omicidio brutale del capotreno Alessandro Ambrosio, avvenuto ieri a Bologna vicino alla stazione, ha scatenato una dura reazione politica. La senatrice Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva al Senato, ha attaccato frontalmente il governo accusandolo di inazione sulla sicurezza. L'episodio è avvenuto in una zona descritta come "difficile e pericolosa".
Paita ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della vittima e ha definito la sicurezza "un'emergenza assoluta" per il Paese. La senatrice ha dichiarato all'AGI: «Profondo cordoglio, dispiacere e vicinanza alla famiglia per il brutale delitto del capotreno Alessandro Ambrosio, avvenuto ieri a Bologna, in una zona difficile e pericolosa come quella della stazione. La sicurezza e' una assoluta emergenza in questo Paese e una priorita' per tutti i cittadini.»
Critica al governo
La capogruppo di Italia Viva ha attaccato l'esecutivo con parole nette. «Gli slogan e la faccia feroce non bastano, lo dico chiaro a questo governo che non sta facendo nulla per garantire la sicurezza dei cittadini», ha affermato Paita. La senatrice ha poi richiamato le iniziative annunciate in passato da Salvini: «Vi ricordate i nuovi reati di Salvini nelle stazioni? Pura e inutile propaganda.»
Paita ha concluso il suo intervento indicando le priorità necessarie: «Servono presenza sul territorio, agenti ben pagati, risorse.» La dichiarazione arriva nel giorno successivo all'omicidio che ha colpito la città di Bologna.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).





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